Trent’anni fa l’arcivescovo Oscar Romero veniva ucciso da un sicario a San Salvador, durante la celebrazione della S. Messa, al momento dell’elevazione dell’ostia eucaristica.
La sua uccisione rappresenta forse l’esempio più diffuso di una lunga lista di martiri che la chiesa latinoamericana conobbe, specialmente negli anni 70 e 80.
"Un vescovo fatto popolo" – secondo la bella definizione di David Turoldo – ucciso per la sua straordinaria identificazione con la sete di giustizia e pace di un popolo, un popolo che subiva l’oppressione di una delle tante dittature militari che in quel periodo gestivano il potere nel continente latinoamericano.
Era il periodo successivo al Concilio vaticano II, quando risuonavano con forza le urgenti domande sul ruolo della chiesa nel mondo, poste dai padri conciliari.
La chiesa latinoamericana, prima a Medellin e poi a Puebla, più di ogni altra chiesa si interrogava sul ruolo di Dio nelle drammatiche realtà in cui spesso si trovava immersa, e maturò l’opzione preferenziale per i poveri quale linea guida per la propria azione evangelica.
Esito di questo contesto e processo fu la teologia della liberazione, un innovativo metodo di riflessione teologica e sociale.
Questa riflessione teologica e sociale, come pure il sangue di quei martiri, possono oggi sembrare lontani.
Ma l’esperienza di quegli anni, e quella di monsignor Romero in particolare, ci interpella ancora e ci invita ad una seria riflessione sulle molteplici sfide della cultura e società contemporanee e, soprattutto, sulla nostra volontà e capacità di dare speranza agli ultimi, di denunciare l’ingiustizia e l’oppressione, di mantenere un rapporto critico e propositivo con il potere istituzionale.
Domenica 21 marzo 2010, ore 21:00, all’Auditorium Stensen di Firenze, Viale don Minzoni 25C, associazioni, parrocchie e cittadini di Firenze, e non, si ritroveranno per discutere e interrogarsi su "La chiesa latinoamericana dopo il Concilio Vaticano II. L’opzione per i poveri, i suoi profeti e i suoi martiri. Quale messaggio per le sfide del nostro tempo?". Introduce e coordina il dibattito don Andrea Bigalli.
Il comitato fiorentino promotrice dell’iniziativa è formato da: Centro di Orientamento e Iniziativa America Latina, Comunità Sant’Ignazio, Gruppo Villa Guicciardini, Laici comboniani di Firenze, Missionari Comboniani, Parrocchia di S. Maria a Ricorboli, Parrocchia Immacolata e S. Martino a Montughi, Parrocchia Madonna della Tosse, Parrocchia Pieve di S. Stefano in Pane, Parrocchia di S. Antonio da Padova al Romito, Parrocchia di San Pio X al Sodo, Parrocchia di S. Maria a Settignano, Parrocchia di Sant’Andrea in Percussina, Parrocchia Sacra Famiglia, Pax Christi – Punto Pace di Firenze. L’iniziativa ha avuto il Patrocinio della Fondazione Niels Stensen di Firenze.
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Segnaliamo inoltre che Mercoledì 24 marzo 2010, in occasione del trentesimo anniversario dell’assassinio di Mons. Romero, a Milano avrà luogo, alle Ore 20.45, una Veglia di preghiera in sua memoria (file pdf), nella Chiesa di San Fedele ( P.za San Fedele) organizzata dalla comunità salvadoregna e a cui parteciperanno molti gruppi locali
Mentre a Roma da mercoledì 24 a domenica 28 marzo avranno luogo numerose celebrazioni, momenti di preghiera e incontro nel nome e nel ricordo di mons. Romero perché se “il chicco di grano non muore” (Gv 12,24) porta frutto.